Capitoli - Ipotesi di Cacciatore il primo romanzo psicologico italiano dell'autore Ponci Gregorio

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Il romanzo, ambientato tra piemonte e lombardia, con sconfinamenti nella ex Jugoslavia, é suddiviso in 34 brevi capitoli.
Il primo inizia proprio dalle origini e dal perché si inizi a cacciare, fungendo da presentazione del personaggio principale: Viscardo, di origini pavesi, appartenente ad una storica famiglia di Cilavegna, in Lomellina.
Troveremo al secondo: "Come cacciare un cappello da caccia", poi a seguire: "A caccia di madre in moglie" e il divertente "Quanto dura un corredo matrimoniale a un cacciatore".
Tra le emblematiche esperienze lavorative incontriamo: "Cacciarsi in un ufficio e trovarsi a caccia d’un filo d’aria", mentre tra quelle piccanti: "Cacciando Nichole nella riserva dell’amico farmacista" e "Deontologia della caccia con borchia in argento".
Molti gli episodi e le emozioni di caccia in: "L’insopprimibile bisogno di cacciare", "In dolce attesa della caccia", "Cacciatori di famiglia: il nonno veterinario", "Cacciare non è un gioco da ragazzi", "Rischi di caccia" dove la presenza di tratti "tecnici" viene piacevolmente accompagnata dalla descrizione di ambienti e stati d'animo vivissimi.
Non mancano passi scomodi, controversi e trasgressivi atti a sollevare discussioni in: "Pietà animalista e crudeltà di caccia in un colpo solo", "A caccia di starne a Carisio e di burro nella ex Jugoslavia", "Andar per lepri e trovar gentaglia", "Quando la caccia pesa come il piombo", "Prede in vacanza col cacciatore".
L'evoluzione spirituale si percorre in: "Sparare a questo o quello per me non pari son", "A caccia di erbette dai trappisti", "Il priore della trappa e la storia del cacciatore Corrado", "A caccia di sogni inseguiti dagli incubi", "Vorrei solo che tu facessi ipotesi diverse".
L'ultimo capitolo é: "Caccia grossa" a cui seguono in appendice la Preghiera del cacciatore e una pagina dedicata a Sant' Uberto di Liegi patrono dei cacciatori.


 
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